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Dimore Storiche e ristoranti di pregio - Miatto

Dimore Storiche e ristoranti di pregio - Miatto

Giulia Miatto 24 Gennaio 2025
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Le dimore storiche sono beni culturali di rilevante interesse storico-artistico, i ristoranti di pregio sono ristoranti che utilizzano ingredienti di prima qualità, dove i piatti dai sapori sono distinti e sono preparati secondo uno standard costantemente elevato.

 Indice degli articoli:

  • Villa Widmann
  • Villa Foscarini
  • Ristorante stellato 
  • Villa Pisani 

 

Villa Widmann

La costruzione della villa Widmann è stata aggiudicata al progettista veneziano Andrea Tirali che la realizzò nel 1719 per i Seriman, una famiglia di nobili veneziani di origine persiana. Dopo la metà del Settecento la villa passò ai Widmann, i quali pensarono ad ammodernare la casa padronale. Fu ampliata e ristrutturata. La villa infatti era di dimensioni limitate per il numero di ospiti che venivano invitati ma non potendo ampliare le dimensioni del salone principale, aumentando la grandezza eliminando il soffitto e costruendo una balaustra circolare (protezione foro circolare lunga un metro, composta da 8 colonnine in metallo e relativo corrimano in plastica o legno) attorno a tutta la sala.

Nel 1883 fu acquistata da Francesco Somazzi, ma ritornò ai Widmann, grazie alla discendente Elisabetta. Durante la seconda guerra mondiale come altre ville fù usata come ospedale.Nel 1970 la vendette.Oggi, come nel Settecento in cui la Villa era destinata a utilizzi diversi, da quello agricolo a quello ludico, Villa Widmann Rezzonico Foscari reinterpreta la sua versatile struttura.

Villa Widmann si trova a Mira in provincia di Venezia, quasi a metà strada tra la città di Padova e la città di Venezia.Ristorante La taverna lago di levico

Nel 1936  il ristorante inizia la sua storia nel settore della ristorazione, tutto rimase antico fino al 2015 che decisero di ristrutturarlo in modo moderno.

Dentro al ristorante è possibile festeggiare: compleanni, battesimi, anniversari e tanto altro.

Dalla veranda del ristorante a Levico si può osservare anche da seduti la vista spettacolare sul  Lago di Levico, tra il bosco,la collina di Tenna e le montagne che creano uno specchio nell’acqua davvero fantastico.

Il portico può godere di occasioni con dolci, colazioni, sfilate, matrimoni ed altre feste. Il salone è decorato con affreschi risalenti al 1652 e può tenere massimo 320 persone. Le sale vengono utilizzate per aperitivi, cocktail e dopocena danzanti.

Il giardino è stato ristrutturato nel corso del 800, ancora oggi ci sono 10mila metri di verde con alberi secolari è può essere usato per aperitivi cene aziendali ma anche per festeggiare compleanni e matrimoni all’aperto. 

Villa Foscarini Rossi è una villa del 600 e sorge nella riviera del Brenta più precisa a Stra in provincia di Venezia.

Antica Osteria Cera

Ristorante stellato a 20 km da Venezia 

Nel 1966 la famiglia Cera apre una piccola locanda nella vecchia casa dei nonni, dopo svariati anni insieme ai fratelli la famiglia Cera ha trasformato da un'osteria ad un ristorante gourmet.

La trasformazione da osteria a ristorante gourmet ha coinvolto non solo l’arredamento, ma anche l’intera filosofia culinaria e l’accoglienza, la sua laguna e il suo sapore unico.

 

Lionello cera verso l’osteria del futuro a Lughetto, ha trasformato una fattoria di campagna in una gastronomia moderna. La sua storia inizia nel 1966 con i suoi genitori Rino e Silvana, aprirono un bar con cucina,Lionello da li intraprese la strada è la passione per la cucina. 

Villa Pisani, detta anche la Nazionale, è uno dei più celebri esempi di villa veneta sulla Riviera del Brenta, nasce a Stra, in provincia di Venezia, si affaccia sul Naviglio del Brenta. È oggi sede di un museo nazionale, che conserva opere d'arte e arredi del Settecento e dell'Ottocento.Al suo interno la villa contiene 168 stanze ed ha una superficie di 15.000 metri quadrati, fin da cinquecento le famiglie più ricche scelsero le ville del Brenta per costruire le proprie ville. 

La Villa Pisani apparteneva alla ricchissima famiglia Pisani che la fece costruire dall’architetto padovano Girolamo Frigimelica che fu un architetto, librettista e poeta italiano della repubblica di Venezia.

La maestosa villa dei nobili Pisani ha ospitato nelle 114 stanze dogi, re e imperatori.

Per le sponde del fiume, una volta contenuto il problema delle piene che poteva recare danni disastrosi, offrivano ai veneziani una campagna facilmente raggiungibile e coltivabile.

 

IL TURISMO FLUVIALE-  BUFFON

IL TURISMO FLUVIALE- BUFFON

Alexander Buffon 24 Gennaio 2025

TURISMO FLUVIALE

Il turismo fluviale è una forma di turismo che si sviluppa lungo fiumi e corsi d’acqua, offrendo ai turisti l'opportunità di esplorare paesaggi naturali,comuni locali e attrazioni culturali attraverso attività legate all’acqua.

Il turismo fluviale si svolge principalmente in diverse regioni del mondo, dove fiumi di significato storico, culturale o naturale offrono opportunità per crociere, escursioni e attività ricreative

Il Danubio è famoso per le crociere e le escursioni a bordo di battelli fluviali.

Il Danubio passa per importanti città europee come Vienna, Budapest, bratislava e Regensburg.

ognuna di queste città ha una ricca storia di architettura affascinante e una vivace scena culturale.  per i più appassionati di sport si possono svolgere anche giri nel kayak, il canoeing o la pesca.

Il Turismo Fluviale - Dervishoska

Il Turismo Fluviale - Dervishoska

Selina Dervishoska 24 Gennaio 2025
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  • #VOLTURNO

Il turismo fluviale è un settore del turismo che si concentra sull’esplorazione e la fruizione dei corsi d’acqua interni, come fiumi, canali e torrenti navigabili, offrendo una vasta gamma di esperienze che vanno dalle crociere tranquille a bordo di navi da diporto, alle attività più dinamiche come il canottaggio, il kayak, il rafting o le escursioni naturalistiche lungo le rive. Questo tipo di turismo è in costante crescita, poiché permette di combinare l’amore per la natura con la scoperta di città storiche, borghi pittoreschi, siti culturali e passaggi unici, il tutto a un ritmo lento e rilassato, lontano dal turismo di massa che caratterizza le zone costiere o le destinazioni montane.

Il turismo fluviale si sviluppa attorno ai corsi d’acqua interni, offrendo un'esperienza diversa dal turismo balneare o montano. Si tratta di un turismo che abbraccia un’idea di viaggio lento, dove la navigazione diventa parte dell’esperienza stessa. Una delle sue peculiarità è la capacità di offrire esperienze immersive, che permettono di entrare in contatto diretto con la natura e la cultura dei luoghi visitati.

Indice degli argomenti:

  • Crociera fluviale e navigazione lenta
  • Escursioni e sport acquatici
  • Navigazione autonoma su barche a noleggio
  • Vantaggi del turismo fluviale

Crociera fluviale e navigazione lenta: Una delle esperienze più comuni nel turismo fluviale è la crociera su fiumi o canali. Le crociere fluviali sono generalmente condotte su navi di piccole o medie dimensioni, che possono ospitare un numero limitato di passeggeri rispetto alle grandi navi da crociera oceaniche. Questo le rende ideali per chi cerca un’atmosfera intima e rilassata. Gli itinerari di queste crociere attraversano spesso città storiche, villaggi pittoreschi e paesaggi naturali di grande bellezza, con la possibilità di fare frequenti soste per esplorare a piedi i luoghi circostanti. In Europa alcune delle crociere fluviali più famose sono quelle sul Danubio, sul Reno, sul Rodano e sulla Senna. Questi fiumi attraversano città di grande rilevanza storica e culturale, come Vienna, Budapest, Parigi, Colonia e Strasburgo. In Italia, il Po, il più lungo fiume italiano, offre interessanti opportunità di navigazione, permettendo di scoprire città come Torino, Piacenza, Ferrara e il Delta del Po, una riserva naturale di grande importanza.

Escursioni e sport acquatici: Il turismo fluviale non si limita alle crociere. Vi è anche una crescente domanda di attività sportive e ricreative legate all’acqua, come il kayak, la canoa, il rafting, la pesca sportiva e il canottaggio. Queste attività permettono ai turisti di esplorare i fiumi in modo autonomo e avventuroso, godendo appieno delle bellezze naturali che ci circondano. In molti casi, i fiumi attraversano parchi naturali o riserve protette, offrendo così la possibilità di vivere esperienze uniche in ambienti incontaminati. Ad esempio, in Italia, il fiume Noce in Trentino è uno dei più rinominati per il rafting, mentre il Lao in Calabria offre esperienze indimenticabili di kayak e canoa in uno scenario naturale mozzafiato.

Navigazione autonoma su barche a noleggio: Un altro elemento caratteristico del turismo fluviale è la possibilità di noleggiare barche senza patente, una forma di turismo particolare diffusa in paesi come la Francia e l’Olanda. Questo tipo di turismo consente ai viaggiatori di navigare in autonomia lungo fiumi e canali, seguendo itinerari prestabiliti o improvvisando la rotta in base alle proprie preferenze. Le chiatte e le imbarcazioni da diporto possono essere noleggiate per brevi o lunghi periodi, permettendo di vivere una vera e propria vacanza sull’acqua. Questo tipo di turismo è ideale per le famiglie o per gruppi di amici, in quanto offre una grande flessibilità e la possibilità di esplorare aree rurali, cittadine e borghi che, diversamente, potrebbero essere difficili da raggiungere. In Francia, la regione della Borgogna e la Valle della Loira sono tra le mete più ambite per questo tipo di navigazione, grazie alla loro rete di canali e fiumi navigabili che attraversano vigneti, castelli e paesaggi rurali di rara bellezza.

Vantaggi del turismo fluviale: Uno dei principali vantaggi del turismo fluviale è la sua capacità di offrire un’esperienza intima e rilassante. A differenza delle crociere marittime, spesso affollate e frenetiche, le crociere fluviali si svolgono in un contesto più tranquillo e raccolto. I passeggeri hanno l’opportunità di godere del paesaggio circostante in modo continuo, con viste panoramiche sulle rive dei fiumi, che offrono scorci di natura incontaminata, vigneti, castelli e piccoli borghi storici. Inoltre, il turismo fluviale è considerato sostenibile e a basso impatto ambientale. Le imbarcazioni utilizzate sono solitamente più piccole e meno inquinanti rispetto alle grandi navi da crociere oceaniche, e la navigazione lungo i fiumi non richiede lo sfruttamento intensivo delle risorse locali, preservando così gli ecosistemi circostanti. In molte destinazioni, il turismo fluviale è visto come una forma di sviluppo sostenibile, poiché consente di promuovere l’economia locale senza sovraccaricare l’ambiente.

Il Turismo Fluviale - Gaffarello

Il Turismo Fluviale - Gaffarello

Enrico Gaffarello 24 Gennaio 2025
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  • #ILFIUME

Il Turismo Fluviale, è un metodo di spostamento che ti consente di viaggiare senza prendere né il treno/aereo ecc., i fiumi vengono inoltre sfruttati non solo come risorse, ma bensì appunto anche come strade da per spostarsi o addirittura per vivere esperienze turistiche davvero emozionanti e piacevoli in mezzo alla laguna

 

Indice degli argomenti

  • Robert Luis
  • Capanno di Caccia Falconera
  • La Caccia e La Pesca

Robert Luis

Una prima definizione di turismo fluviale può discendere da quello che Robert Louis Stevenson, autore de L'isola del tesoro, che nel 1878 scrisse nel suo saggio: “In canoa sui fiumi del nord della Francia, dovrebbero esserci tante persone soddisfatte a bordo delle navi, perché conduce una vita del genere, cioè sia viaggiando che restando se stesso.”

-Per turismo fluviale si intendono tre spazi geografici ben identificati: il fiume o canale, il bordo navigabile, i paesi sia rivieraschi che limitrofi e dell'entroterra.

-Le caratteristiche dei paesaggi fluviali sono differenziate da mosaici di habitat diversi, da umidi ad aridi plasmati dalle peculiarità idrodinamica e morfodinamica del corso d'acqua.

-La navigazione fluviale in inglese (river boat, in francese bateau fluvial)è un imbarcazione di grandi dimensioni per il trasporto di persone lungo i fiumi, i laghi e i canali artificiali navigabili.

Un esempio di turismo fluviale voglio proprio descriverlo riguardo alla laguna di Caorle (Falconera):

 

Capanno di Caccia Falconera

Si chiama “Litoranea Veneta” ed è una “idrovia”, ovvero una via d’acqua, realizzata dalla Serenissima Repubblica di Venezia al suo apogeo. Grazie ad un sistema di canali artificiali e sfruttando  i corsi d’acqua (fiume Sile, Piave, Livenza, Lemene, Tagliamento, Stella e Isonzo) e le lagune (Venezia, Caorle, Marano e Grado) già esistenti, essa collega la Laguna di Venezia con la foce del fiume Isonzo.

Si tratta, quindi, di un meraviglioso percorso, di grande interesse storico e naturalistico, lungo ben 127 chilometri, di cui circa 68,5 sono in Veneto e circa 58,5 in Friuli Venezia Giulia. L’idrovia, a tutt’oggi navigabile con canoe, barche a remi e piccole imbarcazioni da diporto, consente di vedere, da una prospettiva unica, una serie variegata ed imprevedibile di scenari.

La Caccia e La Pesca

Moltissimi anni fa Falconera era la zona più ricca di Caorle “tuttora è un'attrazione per il turismo fluviale” girare per la laguna, per chi non ci è mai stato e una sensazione bellissima si possono ammirare i casoni, gli appostamenti per la caccia anche in mezzo alla laguna costruiti da paglia e legna.

la caccia e la pesca erano una cosa fondamentale la laguna a quei tempi era immersa di pesci e animali, con la barca si potevano intravedere molte cose tra cui cerbiatti e moltissimi altri animali spettacolari una vera e propria attrazione per le persone a cui piace la natura e lo è tuttora ma molto meno perché purtroppo a parer mio l’uomo sta rovinando la natura e l'ambiente circostante.

 

TURISMO FLUVIALE - SULEJMANI

TURISMO FLUVIALE - SULEJMANI

Ryan Sulejmani 24 Gennaio 2025
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  • OUTPUT4
  • #TURISMO FLUVIALE

 

Il turismo fluviale è apparso in Europa nell'ultimo quarto del 1900, per il rafforzamento delle politiche di riqualificazione ambientale dei corsi fluviali e dell'ampliamento della rete navigabile europea a scopi commerciali. 

 Il turismo fluviale e un tipo di turismo che si svolge lungo fiumi e corsi d'acqua, offrendo la possibilità di esplorare paesaggi naturali e città storiche da una prospettiva unica, spesso tramite crociere o escursioni in barca.

 

I vantaggi  del turismo fluviale includono:

  1. Accesso a luoghi difficilmente raggiungibili: Molte città storiche sono situate lungo i fiumi.

  2. Esperienza immersiva della natura: La navigazione consente di godere di panorami unici 

  3. attività diverse: sport acquatici, pesca, birdwatching e passeggiate lungo le rive.

 

 


 

 

crociere fluviali

 

 


 



Le crociere fluviali offrono un'esperienza unica per esplorare fiumi e regioni lungo le loro sponde. Sono disponibili in tutto il mondo , con itinerari che variano da fiumi iconici come il Danubio, il Reno e il Mississippi. Queste crociere combinano la bellezza del paesaggio fluviale con visite a città storiche, vigneti e luoghi di interesse culturale. Le navi sono generalmente più piccole rispetto a quelle delle crociere oceaniche permettendo un atmosfera più intima e l'accesso a località meno turistiche. I pacchetti possono includere escursioni di terra, pasti a bordo e intrattenimento.




Dove si può praticare




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Il turismo fluviale può essere praticato in molte località del mondo. In italia, ad esempio, puoi esplorare il Po, Lorno e il Tevere con crociere e attività come kayak e canoe. Altri luoghi noti includono il Danubio in Europa.




Il Turismo fluviale è nato in Europa in particolare nei paesi bassi e in Francia, dove i fiumi come il Reno e la Senna sono stati sfruttati per crociere e attività turistiche questo tipo di turismo ha guadagnato popolarità nel XX secolo, con l'aumento della della navigazione commerciale e delle imbarcazioni da turismo.    

 

  1. Turismo Fluviale - Mejia
  2. Turismo Fluviale - Miatto
  3. Turismo Fluviale - Righetto
  4. Piave Storia e Geografia - Gaffarello

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