Attratori Turistici Trentino Alto Adige Vidotto Michael

Attratori Turistici Trentino Alto Adige Vidotto Michael

Trentino alto Adige 

 

Il termine “attrattore” ha diverse sfaccettature che possono essere prese in considerazione parlando di turismo. Sostanzialmente si può identificare come fonte di motivazione allo spostamento e quindi di strategica importanza nell'analisi del fenomeno turistico.

La storia:

In breve la storia di Bolzano è una storia medievale complessa e ricca di fatti, avvenimenti e testimonianze del passato.

Bolzano infatti è una struttura urbana iniziata nel (dodicesimo secolo) quando il vescovo di Trento, detentore dei diritti comitali sulla zona, inserisce un nuovo borgo mercantile nell'antico contesto di insediamenti sparsi e poco aggregati che caratterizzano la conca bolzanina.

Duomo di Bolzano 

Il Duomo di Bolzano:

Nei primi secoli dopo Cristo si estendeva ancora fuori dalle mura con la chiesa paleocristiana che nel diciottesimo secolo lasciò il posto alla basilica in stile romanico, poi rimaneggiata ancora per diventare l’architettura gotica che è oggi l’edificio religioso più visitato della città ( ma interessanti sono anche la chiesa dei Francescani e quella dei Domenicani, con il ciclo di affreschi di scuola giottesca della Cappella San Giovanni e il chiostro affrescato) con il campanile filigranato che svetta sul tetto in piastrelle colorate verde e oro.

All’interno si apprezzano un pulpito in pietra serena e gli affreschi sopravvissuti ai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale.

A breve distanza, il salotto di piazza Walther si presenta nell’assetto ottocentesco voluto da Massimiliano di Baviera. 

Gratuito e meritevole di una visita è il percorso espositivo all’interno del Monumento alla Vittoria, che ripercorre la storia a cavallo tra i due grandi conflitti mondiali del Novecento.  

Il Museion di Bolzano 

  • L’arte del museo moderno

Inizia nel 1985: nel 2008, però, le collezioni sono ospitate nell’edificio progettato dallo studio di architettura KSV Krüger Schuberth Vandreike di Berlino, caratterizzato dalle grandi vetrate trasparenti che mettono in comunicazione la città nuova con il centro storico. 

I protagonisti dell’arte internazionale anche lontani dai percorsi più battuti, il Museion si è posto sin dalle origini come riferimento per l’arte locale, a sostegno della creatività altoatesina. 

E rappresenta generi dall’architettura al cinema alle arti performative.

Tra i più significativi di una collezione articolata per temi, il gruppo di opere luminose (da Gruppo N a Otto Piene) e i lavori sul rapporto tra immagini e il e testo, che diversificano l’originale corpus del museo, centrato sulle avanguardie italiane, con una forte apertura verso l’area mitteleuropea.

l’avvicendarsi di grandi mostre: oltre a quelle in corso, alla fine di settembre torna il programma di ricerca Techno Humanities.

Il 26 maggio appuntamento con la lettura di Ibrahim Mahama, artista ghanese vincitore del Premio Pascali 2021.

Le tre cime di Lavaredo

  • Le tre cime di Lavaredo:

Nell'omonimo parco naturale sono probabilmente uno dei più suggestivi, se non il più suggestivo, massiccio montuoso delle Dolomiti. 

Non c'è da stupirsi che questo highlight naturale sia allo stesso tempo anche il simbolo delle Dolomiti, Patrimonio Naturale dell'Umanità UNESCO.

Già 1869 la cima più grande è di 2,999m viene scalata con tranquillità la prima volta dall appassionato alpinista Paul Grohmann da Vienna e dai suoi amici alpini ( Franz innerkofler, Sesto e Peter Salcher da luggau ) Dopo circa 3 ore avevano raggiunto la cima.

Solo 5 anni fu una donna a salire la cima più grande (  aveva 21 anni di nome Anna ploner.

 Cartina dei tre Cime di Lavaredo 
















Related Articles

Attrattori Turistici - Despaigne

Attrattori Turistici - Despaigne