Il nome Piemonte deriva dal latino ad pedem montium che significa "ai piedi dei monti", la regione si estende per tre quarti in aree occupate da rilievi alpini e prealpini,solo il resto è davvero ai piedi del Monte ed è costituito dalla parte occidentale della Pianura Padana.
L'epoca romana:
I romani giunsero del II secolo a.C. e fondarono le città di Derthona nel 120 ed Eporedia nel 100 per controllare la popolazione dei Salassi e la via delle Gallie che passava per i valichi alpini della Valle d’Aosta. Con Augusto durante la campagna gallica nell'anno 28 a.C. nacque la città romana di Julia Augusta Praetoria. I Romani, come in gran parte Nord di Italia, fondarono alcune città piemontesi vicino o su preesistenti insediamenti di origine celto-ligure come Asti, Alba, Acqui Terme, Novara e Vercelli. Altre invece non erano di gran rilievo, spesso alcuni borghi venivano creati inizialmente come campi militari trincerati e solo dopo incominciavano ad ospitare civili. Nel 312 l'esercito Costantino I si scontrò vittoriosamente contro le truppe di Massenzio, nell'area compresa tra Alpignano e Rivoli, il fatto viene ricordato battaglia di Torino, al termine dell'epoca romana c'è la battaglia di Pollenzo combattuta nel 402 da Stilicone contro le truppe dei Visigoti nella pianura intorno a Bra.
L'alto Medioevo:
Nei primi anni successivi alla caduta dell'Impero Romano d'Occidente il Piemonte passò sotto il controllo germanico, a questo periodo risalgono la suddivisione del territorio in ducati, quali quelli longobardi di Torino,Asti,Ivrea e San Giulio, la fondazione di importanti monasteri da monaci provenienti dell'abbazia di Bobbio e la redazione di alcune importanti norme giuridiche e amministrative. Grazie alle fondazioni monastiche vennero di nuovo ripresi i commerci e quelli dell'agricoltura e si aprono anche le vie commerciali e di comunicazione.
I comuni:
Periodo in cui la lombardia era divisa in comuni, si autogovernano. La Lega Longobarda, un’alleanza militare, molti comuni piemontesi per sconfiggere Federico Barbarossa: imperatore tedesco.
Il 15° e 16° secolo:
Nel XV secolo il Piemonte forma i confini geografici. Il video Medioevo vide sorgere numerose eresie, culla di una delle principali, i Dolciniani.
Il XVI secolo la regione viene invasa più volte, fino a raggiungere un periodo in cui Torino si trasforma in capitale, lo stato Sabaudo si appropria del rispetto e della potenza.
Restaurazione:
Questo periodo comincia con la caduta di Napoleone, e i sovrani provarono a mettere ordine con idee portate.
Il Piemonte tra le due guerre mondiali:
Alla vigilia del primo conflitto mondiale, il Piemonte era in gran parte neutralista. Nella seconda guerra mondiale il Piemonte, Torino venne bombardata a ripetizioni dagli Alleati e in questa regione il fascismo mai dimensioni di rilievo movimenti squadristi formatisi nelle zone del Casalese e Novarese. Al termine della guerra l'Italia doveva cedere alcuni pezzi di terra piemontese alla Francia tra cui il Forte dello Chaberton come stabilito dai trattati di pace.
Localizzazione:
È situata ai piedi delle Alpi Occidentali e comprende un arco montuoso che dall'Appennino Ligure, si estende lungo il versante italiano delle Alpi fino al Lago Maggiore e il lembo sottostante della Pianura Padana. Le Alpi dalla Francia, della Svizzera e dalla Valle D’aosta, i crinali dell’Appennino dalla Liguria, mentre lunghi tratti delle sponde del Ticino e del Po la dividono dalla Lombardia. Il capoluogo della regione è Torino.
Confini:
A Nord-ovest con la Svizzera e la Valle d'Aosta, a Sud-ovest con la Francia, a Sud-est con la Liguria e a Est con la Lombardia.
Città:
Le città principali del Piemonte sono: Torino il capoluogo, Novara, Alessandria, Asti; queste città sono le principali e le più conosciute.
Fiumi:
Fiume Po, è il fiume principale. Ci sono anche: il Tanaro, la Dora Baltea, il Sesia, la Dora Riparia, la Stura di Lanzo, l'Orco, il Ticino e il Toce.
Laghi:
I laghi principali sono il Lago Maggiore che confina con la Lombardia e Svizzera, lago d’Orta, anch'esso molto importante. Lago Viverone è il terzo lago più grande di tutto il Piemonte.
Territorio
Il territorio si articola al proprio interno delle quattro zone morfologiche: montagna, colline alta e bassa pianura. Quasi metà della superficie regionale è montuosa, mentre la parte pianeggiante occupa solo il 20% del totale. La pianura, che forma un grande semicerchio intorno all’area collinare, è stata generata in larga parte dall’azione dei corsi d’acqua alpini. L’alta pianura, dalle cuneese corre parallela ai rilievi degli alpini.
Origine del nome:
Il nome Piemonte deriva dal latino ad pedem montium che significa "ai piedi dei monti", la regione si estende per tre quarti in aree occupate da rilievi alpini e prealpini,solo il resto è davvero ai piedi del Monte ed è costituito dalla parte occidentale della Pianura Padana.
Bandiera:
La bandiera del Piemonte si chiama Drapò, la croce bianca sullo sfondo rosso è la croce di san Giovanni, il santo protettore della città di Torino. Invece la bilancia capovolta di blu rappresenta i tre casati (famiglie nobili) che hanno governato il Piemonte: gli Angiò (dinastia Francese), gli Acaia, e i principi di Savoia. Il bordo della bandiera è del colore della famiglia reale dei Savoia: l’azzurro.
La bandiera fu realizzata il 15 agosto 1424 da Amedeo VII.