La Sicilia è una regione del sud Italia, a nord si affaccia sul mar Tirreno, a est è divisa dalla penisola italiana dallo stretto di Messina ed è bagnata dal mar Ionio e a sud-ovest è divisa dall'Africa. È conosciuta per le sue spiagge cristalline, per il cibo buonissimo e anche per i vulcani l’Etna e lo Stromboli. Sono presenti tantissime attività da fare sia in estate che in inverno. Vediamole insieme.
La Valle dei Templi di Agrigento

Il tempio Risale al 500 a.C. è tra le più belle attrazioni turistiche della regione. Questa valle comprende il Tempio della Concordiameglio, che è il tempio meglio conservato della regione della Sicilia. Qui possiamo trovare pure il Tempio di Giunone Lacinia, il Tempio dello Zeus Olimpico che è il più grande di tutti ma fu distrutto da un terremoto, il Tempio dorico di Eracle che venne distrutto dai Cartaginesi e fu ricostruito dai Romani e anche questo fu un po’ distrutto da un terremoto e alla fine l’intera Valle dei Templi che divenne parte del patrimonio dell’UNESCO.

Il tempio di Selinunte è uno dei più affascinanti siti archeologici della Sicilia. Vi offre un’esperienza di viaggio nel tempo che racconta la storia.
Parco Archeologico della Neapolis di Siracusa

Il parco comprende sia il Teatro Greco che un grande Anfiteatro Romano. L’anfiteatro romano è in parte scavato nella roccia. Una delle gallerie sotterranee ha un’acustica così perfetta che è conosciuta come l’Orecchio di Dionisio.

Il monte Etna è in gran parte possibile esplorare a piedi o in veicoli fuoristrada progettati per passare sulla superficie vulcanica. Le strade vi porteranno a 2500 metri. In inverno, è possibile sciare vicino alla cima.

Qui si può andare a cavallo, dura circa 1 ora e mezza. Questa attività è adatta a tutti, sia chi è un principiante sia chi è un esperto. Il castello di Lauria nasce come fortezza difensiva della città. Dal punto più alto, è possibile ammirare una meravigliosa vista panoramica sull’intera Valle. A 35 minuti di distanza dal borgo di Castiglione di Sicilia, è possibile risalire fino all'osservatorio Vulcanologico di Pizzi Deneri, attraverso dei mezzi speciali. È una bellissima esperienza adatta a tutti.

Il nome deriva dall’antica fortezza normanna che ne rappresenta il simbolo della città. Il tour ideale può partire dal centro storico. L’impianto urbanistico originale è medievale e molto ben conservato. Piazza Sant’Antonino è imperdibile, ha una pavimentazione a mosaico in pietra bianca e pietra lavica. Sono presenti storia, arte e architettura. Sono tanti i sentieri e le mulattiere da percorrere a piedi, a cavallo oppure anche in mountain bike. Per chi ama l’adrenalina si può vivere l’emozione del parapendio, salendo a 900 metri sul monte Venere.

La Rocca di Cefalù è un luogo di grande interesse, sia storico che naturalistico, accessibile tutto l’anno in orari diversi, a seconda della stagione. Sul sentiero, inoltre, è possibile scorgere i resti del Tempio di Diana, del XI a.C., e dell’antico castello di Cefalù, edificato nel XIII secolo. Fra le cose da fare a Cefalù, abbiamo anche una visita al Museo Mandralisca, fondato dal barone Enrico Pirajno di Mandralisca.

In Sicilia sono presenti 131 musei. i più importanti e visitati sono “Ex Stabilimento Florio delle Tonnare di Favignana” e “Formica”. Questo museo è un vero gioiello di archeologia industriale, in questo luogo non venivano custodite solo le attrezzature, le ancore e le barche ma rappresenta la Sicilia.

È percorso facilissimo. Tra andata e ritorno, è lungo circa 3 km, con un dislivello di 268 metri. È in salita, senza interruzioni ed è in gran parte sotto il sole e senza alcuna copertura. Il primo punto è situato a metà strada e si raggiunge facilmente: la strada è costituita da grandi gradini in pietra e lungo il tragitto avete una vista del panorama sottostante. Un alto panorama importante si trova in cima alla rocca e si raggiunge da un sentiero che si immerge tra le rocce e quindi presentare qualche difficoltà, anche se non è nulla di trascendentale. Da quassù si ha una vista particolarmente bella sulla città e sul mare. Al primo punto panoramico ci sono alcuni tavoli e delle panche dove vi è possibile fare un pic nic all’ombra di alcuni alberi per godere di una vista durante il pasto. Ci si può affacciare sulla terrazza naturale tra le antiche mura merlate e ammirare tutta Cefalù. Si vede tutto: la spiaggia, il borgo e il maestoso duomo in tutta la sua estensione. Dopo esservi riposati all’ombra degli alberi potete proseguire verso la vetta. Il percorso cambia: i grossi gradini in pietra lasciano il posto a un sentiero tra le rocce, senza alberi quindi sotto il sole. Qui si trovano i resti dell’antico castello, che vi permette di ammirare la costa da tutte le direzioni. A ovest vi troverete ai piedi lo stesso panorama visto precedentemente, solo con una visuale più dall’alto. Ad est invece vi troverete ai piedi il porto e tutta la costa fino a Capo D’Orlando, oltre alle isole Eolie all’orizzonte.
Volo in parapendio biposto a Cefalù

Potrete godere di una vista spettacolare sulla costa nord della Sicilia. Durante il volo si potranno ammirare le spiagge di Cefalù o Pollina, a seconda della direzione del vento. Dopo un breve briefing sulla sicurezza, si spicca il volo con il pilota professionista e ammirerete il panorama comodamente seduti. Il volo viene ripreso da una GoPro e salvato su una scheda SD per ricordo. A partire da 150,00€ per adulto, la durata è di circa 1 ora.
Trekking sull’etna lontano dai percorsi turistici

Punto di incontro:
Bar Hexagonal, Piazzale Funivia, nei pressi del Rifugio Sapienza.
Raduno:
Ore 10:00, consegna attrezzature e consegna biglietti, incontro con la guida vulcanologica o guida alpina. Ha inizio l'escursione ai crateri sommitali dell'Etna, il vulcano più alto d’Europa. L’orario di partenza può essere soggetto a variazioni causate dalle previsioni dei bollettini vulcanologici e della protezione civile. Le eventuali variazioni saranno comunicate in mattinata dalle nostre guide.
Partenza:
Ore 10:30. Dal punto di raduno quindi prendete la nuova funivia dell’Etna, raggiungerete così i 2500 metri sopra il livello del mare. Qui inizierà il trekking che vi permetterà di attraversare il paesaggio, raggiungere la zona del piccolo cono esplosivo dell’eruzione del 1971, sparito sotto le lave del 2021, quindi da qui inizierà il trekking al cratere principale del vulcano Etna. Da qui avrete modo di ammirare lo straordinario spettacolo che il vulcano più alto d’Europa ci offre, curiosando all’interno delle viscere del cratere centrale. Poi proseguirete su una terrazza craterica per ammirare il cratere Bocca Nuova. Da questo punto avrete modo di osservare la Calabria, le Isole Eolie, le montagne e l’interno della Sicilia e quindi tutta la costa orientale siciliana. Proseguire lungo il fianco del cratere per avvistare le ancora fumanti colate del 2021. Quindi costeggiando l’imponente cono eruttivo del Cratere “Laghetto” raggiungerete il terminal della Funivia che comodamente vi condurrà al punto di partenza. Sarà un viaggio fra geologia, vulcanologia, ammirando i crateri attivi della Bocca nuova, Voragine, cratere di Nord est e quello di Sud est. L’escursione ai crateri sommitali dell’Etna è indicata a persone abituate a tragitti impegnativi, ed è sconsigliata a cardiopatici e a persone non allenate. L’età minima consigliata è 8 anni.