Aspetti geografici, storici e denominazioni

Aspetti geografici, storici e denominazioni

Trentino-Alto-Adige

Aspetti Geografici, Storici e 

 

DESRIZIONE 

Oggi vi presento una regione dove in cui ci si può rilassarsi un pò a respirare un aria nuova e passare una giornata diversa.

Pero prima vi spiego cos'era successo

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Paesaggio del Trentino Alto-Adige

 

La storia 1

La mummia del trentino: 2

Perché si chiama Trentino Alto Adige 2

Cosa si trova in Trentino: 2

Le grotte: 2

I laghi: 3

La flora: 4

 

La storia 

la storia del trentino inizia circa nel medioevo. 

Le vallate di città facevano parte del Principato Vescovile di Trento, per circa otto secoli è stato autonomo all’interno del Sacro Romano Impero Tedesco.

Nel quindicesimo secolo, le truppe della repubblica di Venezia partivano dal Trentino, ma purtroppo si fermarono in una battaglia di Calliano.

Nel 1801 terminò il periodo napoleonico, il trentino divenne  parte della catena Austriaca del Tirolo, così perdono la propria autonomia.

La grande guerra del medioevo porto fronte sulle Dolomiti, le battaglie e le deportazione di migliaia  di trentini da parte gli  austriaci ne prendono le conseguenze.

Il trentino assieme all’ Alto Adige divenne parte nel regno d’Italia.

Dal 1948 gode di un'autonomia speciale e dal 1972 è in vigore il secondo statuto che ha ampliato le competenze di un governo del Trentino.

La mummia del trentino: 

Il  trentino è anche tanto famoso come regione perché hanno ritrovato una mummia in processo in mummificazione naturale dentro il ghiaccio, la mummia si chiama Ӧtzi, e è una mummia molto umida.

L’uomo venuto dal ghiaccio rappresenta una particolarità assoluta perché è stato trovato intatto.

Dal 1998 la mummia viene conservata nel museo archeologico Dell'alto Adige a Bolzano chiuso dentro una cella frigorifera appositamente progettata, nella quale sono state messe le condizioni del ghiaccio.

la mummia pesa circa 13 Kg e de lungo 1,54m la mummia è adagiato su una bilancia di precisione ha una temperatura -6°C  con umidità del 99%, e de visibile al pubblico attraverso a una piccola apertura, per contrastare un'eventuale perdita umidità, la mummia viene regolarmente nebulizzata con acqua sterilizzata.

 

Perché si chiama Trentino Alto Adige

Trento dal latino Tridentum (tre denti) forse per la vicinanza alla città a forma di dente e da Adige fiume della regione. 

 

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La bandiera del Trentino è un simbolo dell'unione cioè (le aquile) del Trentino e dell'Alto Adige.



Cosa si trova in Trentino:

In trentino si può visitare molte cose interessanti ad esempio: laghi, flora, fauna, grotte.

 

Le grotte:

In quasi tutte le montagne del trentino  si possono  trovare dei misteriosi laghetti  sotterranei e stalattiti modellate dall'acqua nel passare dei anni e è molto interessante a parere mio e consiglieri tutti di andare a visitare.

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Grotta in Trentino 

I laghi:

Uno dei tanti laghi più belli che si può visitare è Val pusteria, e un lago incantevole perché attorno al lago ci sono gli alpini, e l'acqua invece di essere trasparente o azzurra è di colore verde grazie alla natura.

Attorno al lago a parte gli alpini ci sono dei sentieri che si possono fare una bella passeggiata di almeno 4 chilometri e circa qualche chilometro ci sono delle panchine in cui ci si può sedere e ammirare il lago in puro relax.

É Vietato fare i propri bisogni nei sentieri o gettare rifiuti perché è una zona molto protetta.

 

val pusteria

La flora:

La flora è un bel posto dove visitare dove c'è una bella flora è il Tramonto sulle dolomiti è uno delle meraviglie perché si dipinge in uno spettro cromatico che va dal giallo chiaro, al rosso fuoco, con un pò di sfumature di viola.

All'alba e al tramonto fino a scomparire del tutto nel buio della notte.

Nelle rocciose delle dolomiti formate dalla dolomia contenente dolomiti carbonato di calcio e di magnesio, tutto questo è visibile nelle sere d'estate quando l’aria è più limpida e i crepuscoli sono più lunghi.

 

Castelrotto – Kastelruth

Il territorio di Castelrotto è in buona parte compreso nel Parco naturale dello Sciliar. Il linguaggio che governa Kastelruth – questo il nome tedesco – (Ciastel in ladino) è quello del “pittoresco”: nel senso che molte facciate sono state decorate da un pittore, Eduard Burgauner (1873-1913), il cui intento era quello di trasformare Castelrotto in un’opera d’arte. Ancora oggi l’immagine del borgo è quella di un interessante connubio di stile Liberty e tradizioni locali di gusto barocco, come si può vedere al margine del paese, dove gli affreschi di Villa Felseck – la casa della famiglia Burgauner – illustrano i mesi in modo ciclico, seguendo i riti e i lavori dei contadini. Questa è la facciata più appariscente ma ce ne sono altre.




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